C’è preaccordo con la maggioranza dei sindacati
Gli impianti del cracking di Eni Versalis di Brindisi non chiuderanno più a marzo, ma nei prossimi mesi, e comunque entro il 2025. Lo ha annunciato un alto dirigente di Eni, Giuseppe Ricci. C’è un preaccordo con la maggioranza dei sindacati – ha chiarito il dirigente – ora ci aspettiamo un accordo finale con il governo che firmeremo in questi giorni. La fermata degli impianti era stata oggetto di un vertice in prefettura a Brindisi, senza però risultati concreti per far slittare la chiusura, ritenuta fondamentale dall’Eni per contenere le perdite registrate nel settore della chimica. Il rilancio passa in ogni caso da una strategia di riconversione green degli impianti entro il 2028.