È stato aggredito in ascensore il 51enne barese ferito gravemente mercoledì sera in via Che Guevara, a Poggiofranco. Il vicino di casa, Giuseppe Manica, ha ammesso le proprie responsabilità
Lo ha colpito al collo e al volto, riducendolo in fin di vita. Gli ha teso un agguato al terzo piano di via Che Guevara, al quartiere Poggiofranco di Bari, dove il 51enne abita e dove stava rientrando dopo aver portato in giro il cane. Giuseppe Manica, 70 anni, vicino di casa già condannato per atti persecutori e più volte denunciato, voleva ucciderlo. Adesso lui è in carcere, fermato per tentato omicidio aggravato dalla premeditazione. Le condizioni della vittima, promotore finanziario, si sono stabilizzate ed ora è considerato fuori pericolo di vita. Ma resta ricoverato al Policlinico di Bari in gravi condizioni. “Sono stato io…spero che muoia” avrebbe ammesso Giuseppe Manica, lo stesso che nel 2019 era stato condannato a due anni per stalking. Negli atti del processo si fa rifermento alle minacce rivolte alla vittima: “Ti giuro che se dovesse accadermi qualcosa, se mi dovessero condannare, dovrai avere paura ogni volta che mi incontrerai. Ti prometto che ti taglio la gola”. L’interrogatorio davanti al gip sarà fissato probabilmente per la giornata di sabato.