Con la realizzazione della nuova tratta, il gruppo Ferrovie dello Stato – è stato detto – restituisce un patrimonio culturale inedito e spesso non visibile
C’è stata una importante scoperta archeologica durante i lavori della linea ferroviaria ad alta velocità Bari-Napoli. Sono infatti venuti alla luce un villaggio riconducibile all’età del rame, con un tratto di basolato dell’antica via Appia, e un santuario di epoca romana. Le scoperte sono state presentate nella stazione di Napoli Afragola. Con la realizzazione della nuova tratta, il gruppo Ferrovie dello Stato – è stato detto – restituisce un patrimonio culturale inedito e spesso non visibile, dove sviluppo infrastrutturale e archeologia convivono in armonia. Una grande occasione per il territorio, con la connessione di due città importanti come Napoli e Bari.