CRONACA   TRANI (BT)  -  mercoledì 20 giugno 2018 - 20:56

Barletta: agguato a ex capogruppo Pd, assolta la ex moglie

Tribunale di Trani al termine del processo scaturito dall'inchiesta successiva all’agguato

di Redazione Norbaonline
Barletta: agguato a ex capogruppo Pd, assolta la ex moglie

Assolta per non aver commesso il fatto. Concetta Di Matteo non è la mandante dell’agguato, poi fallito, all’ex capogruppo del Pd in consiglio comunale a Barletta Pasquale Ventura, dal quale la donna, assistita dall'avvocato Renato Bucci, era già separata da tempo. Lo ha deciso il Tribunale di Trani al termine del processo scaturito dall'inchiesta successiva all’agguato del 20 gennaio del 2015. Con lei il tribunale ha assolto “perché il fatto non costituisce reato” anche Gennaro Rociola, difeso dall'avvocato Raffaele Dibello, accusato di aver nascosto il casco integrale indossato dal presunto killer durante dell’agguato. Ventura, lo ricordiamo, si trovava in via Firenze a Barletta quando due uomini, a bordo di una moto, si fermarono e uno di loro sparò contro di lui senza però riuscire a colpirlo. Secondo l'accusa a decidere della sua morte era stata la ex moglie. Nell’ottobre scorso la Corte d’Appello di Bari aveva già riqualificato il reato contestato ai due presunti esecutori materiali e all’intermediario, da tentato omicidio in lesioni personali aggravate e ridotto le condanne: da 8 anni del primo grado a 3 anni e 4 mesi per Giacomo Lanotte (ritenuto l’esecutore materiale) e Igli Kambleri (ritenuto alla guida della moto); mentre da 6 anni e 8 mesi a 2 anni per Artan Belliu. In pratica, i giudici avevano accolto la tesi difensiva secondo cui gli imputati volevano ferire Ventura e non ucciderlo. Ora l’assoluzione degli ultimi due imputati. 






Tag: agguato, capogruppo pd, assoluzione moglie

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