CRONACA   BARI (BA)  -  lunedì 28 maggio 2018 - 18:17

Bari, mafia ed elezioni regionali: 23 condanne

Il clan Di Cosola avrebbe raccolto voti per Natale Mariella (poi non eletto) anche usando la forza

di Redazione Norbaonline
Bari, mafia ed elezioni regionali: 23 condanne

Sono ventitré le condanne inferte al clan Di Cosola nell’ultimo maxi processo che riguarda le elezioni regionali del 2015. Condanne a pene comprese fra i 7 anni e gli 8 mesi e i 25 mesi di reclusione, assolti in quattro, al termine del processo di primo grado, celebrato con il rito abbreviato. Il gup del Tribunale di Bari Alessandra Piliego ha concluso un’inchiesta che vedeva coinvolti i maggiori esponenti del clan tra cui Michele Di Cosola, figlio del boss pentito, e Natale Mariella, candidato con la lista 'Popolari' a sostegno di Michele Emiliano, non eletto. Secondo le indagini della Dda alcuni affiliati della famiglia mafiosa avrebbero aiutato a raccogliere consensi fermando e “invitando” le persone a votare il candidato al seggio regionale, con metodi intimidatori e a volte violenti. Nel mirino della giustizia è finito anche Armando Giove, incensurato, ritenuto referente di Mariella, accusato di aver accettato dal clan 70 mila euro. Per lui la Procura aveva chiesto 12 anni di reclusione, e' stato condannato alla pena 2 anni, 1 mese e 20 giorni per scambio politico elettorale ed è stato assolto dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il processo che si è tenuto oggi nel palagiustizia di via Nazariantz e nella sede di piazza De Nicola a Bitonto a causa della sua recente inagibilità, ha fatto registrare condanne tra i due ed i 7 anni per i reati di associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, coercizione elettorale e corruzione.





Tag: gup, dda , regionali 2015

live tv e radio

I canali del Gruppo Norba in diretta

  • tn8
  • radionorba
  • radionorbatv