CRONACA   -  giovedì 17 maggio 2018 - 11:18

Ilva: morte operaio, dura reazione dei sindacati

Bentivogli: vergona nazionale, Re David: inaccettabile, Camusso: strage continua

di Redazione Norbaonline
Ilva: morte operaio, dura reazione dei sindacati

L’ennesima tragedia sul lavoro all’Ilva di questa mattina, costata la vita ad un operaio di 28 anni, Angelo Fuggiano, ha suscitato durissime reazioni da parte dei sindacati, che hanno convocato uno sciopero immediato dalle 11 di oggi. “Lotteremo anche per te, un lavoro in cui si perde la vita è una vergogna nazionale", ha commentato su Facebook Marco Bentivogli, segretario nazionale della Fim Cisl, "La gestione commissariale è inadempiente anche sugli aspetti minimi e basilari della sicurezza del sito, che ricordiamo essere il maggior impianto siderurgico d'Europa", ha aggiunto Bentivogli. “Sono mesi che stiamo denunciando le gravi inefficienze sulla sicurezza dei lavoratori e dell'impianto. Ci sono casi di lavoratori che sono costretti a farsi cucire all'esterno le
imbragature eludendo quindi anche l'omologatura delle stesse. Come carenti sono i dispositivi per la sicurezza personale, per non parlare della manutenzione degli impianti ormai ai minimi. Bisogna finirla col giocare con la pelle dei lavoratori è una vergogna per un paese civile. Da subito vanno assicurati e ripristinati gli standard di sicurezza, conseguentemente va accelerata la partita con ArcelorMittal sulla cessione dell'impianto e l'implementazione e l'ammodernamento dello stesso", ha concluso il segretario nazionale della Fim Cisl

"È inaccettabile quanto sta accadendo. I lavoratori metalmeccanici continuano a morire tutti i giorni", ha dichiarato la segretaria generale della Fiom, Francesca Re David. "Ancora una volta è un giovane lavoratore di un'impresa di appalto che perde la vita a causa delle scarse procedure di sicurezza. L'Ilva ha la responsabilità di garantire la sicurezza di tutti i lavoratori e soprattutto di quelli che operano nelle imprese di manutenzione e di appalto”, ha concluso Francesca Re David.

"Si è superato qualsiasi qualunque limite di sopportazione è una strage continua. La parola emergenza nazionale ormai è riduttiva rispetto a quanto sta avvenendo". Ha affermato la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso. "C'è bisogno”, ha concluso, “che il Parlamento prenda la parola" su questo tema.

"Nasce ancor più la necessità che si arrivi presto a un'intesa", ha sostenuto Rocco Palombella, segretario generale della Uilm. "Questo dimostra inoltre come non basti un accordo qualsiasi, ma un buon accordo che definisca gli assetti societari e le responsabilita', Ia tutela dell'ambiente, la salvaguardia dei livelli occupazionali e che sancisca il superamento del sistema degli appalti".





Tag: ilva, incidenti sul lavoro, sindacati

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