CRONACA   GALATINA (LE)  -  martedì 15 maggio 2018 - 19:33

Il figlio del boss: ''Noha come Casal di Principe''

Le intercettazioni tra Pasquale Danilo Coluccia ed uno dei calciatori del Galatina

di Redazione Norbaonline
Il figlio del boss: ''Noha come Casal di Principe''

"Noha uguale a Casal di Principe. È molto pericolosa 5mila abitanti e col 90% degli abitanti ad avere l'ergastolo e la nostra famiglia, i Coluccia, è il clan più potente". Un paragone pesante, usato dal figlio di Luciano Coluccia, Pasquale Danilo Coluccia, per far capire il peso della sua famiglia ad uno dei calciatori del Galatina, gestita secondo l'accusa dal clan. Un dialogo intercettato dagli investigatori in cui il 38enne fa capire di essere pronto a gestire l'affronto subito dal Comune di Gallipoli che aveva negato lo scorso settembre alla società di calcio 'Asd Pro Italia Galatina' l'utilizzo dello stadio comunale a causa del debito di oltre 30mila euro causato negli anni per mancati versamenti del canone di affitto. Un paragone quello fatto dal giovane Coluccia per esplicitare meglio il potere intimidatorio della famiglia, capace di abbracciare, come emerge nell'inchiesta avviata dalla Dda nel 2015, quasi tutti gli ambiti dell'economia locale, dalla gestione dei servizi cimiteriali al controllo delle pescherie all'interno dei supermercati; dai contratti di fornitura di mozzarelle alle mense scolastiche, fino all'aggiudicazione di appalti pubblici nel comprensorio. Il clan era riuscito a creare anche una sorta di "welfare sociale". Nell'inchiesta compaiono altri sette indagati per frode sportiva, per lo più giocatori e dirigenti delle squadre di calcio - Galatina, Maglie e Galatone - accusati di aver alterato nella stagione 2015/2016 il risultato di alcune partite del campionato di Promozione, vinto con la promozione in Eccellenza del Galatina alla finale playoff.





Tag: clan coluccia, noha, mafia

live tv e radio

I canali del Gruppo Norba in diretta

  • tn8
  • radionorba
  • radionorbatv