CRONACA   TRANI (BT)  -  sabato 21 aprile 2018 - 18:10

Acquisto yacht ''Nadara 78'', tutti assolti

Lo avrebbe dovuto acquistare un imprenditore di Barletta

di Giovanni Di Benedetto
Acquisto yacht ''Nadara 78'', tutti assolti

Finisce con un’assoluzione dall’accusa di trasferimento fraudolento di valori per intervenuta prescrizione e altre due assoluzioni dall’accusa di riciclaggio di denaro il processo nell’ambito dell’inchiesta sull’acquisto mai portato a termine dello yacht di lusso “Nadara 78”, da parte di un imprenditore di Barletta, Antonio Chiarazzo il quale, secondo le indagini della guardia di finanza, lo avrebbe dovuto acquistare alla cifra di 2 milioni e 300mila euro, in parte con la permuta di un’altra imbarcazione e in parte con soldi frutto di evasione fiscale, denaro cioè guadagnato “in nero” con la vendita di case nel 2005 e 2006. L'acquisto non fu perfezionato perché l'acquirente, ricostruirono le indagini, aveva ceduto il contratto di acquisto ad una società inglese. Ma secondo i militari della guardia di finanza si trattava di un atto simulato che aveva come unico scopo quello di occultare al fisco la proprietà del bene di lusso, di un valore incompatibile con le dichiarazioni dei redditi dell'imprenditore. Lo yacht già in fase di costruzione fu intestato alla società del milanese di Marco Acquistapace. Quest’ultimo insieme a Raffaele Palmieri, amico e consulente contabile di Chiarazzo, si sarebbero adoperati, sempre secondo l’accusa, per occultare al Fisco l’acquisto dello yacht. Il tribunale di Trani non è stato dello stesso avviso e li ha assolti.







Tag: yacht, nadara, chiarazzo

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