CRONACA   OTRANTO (LE)  -  mercoledì 21 marzo 2018 - 17:04

Chiuse indagini Bcc Terra d'Otranto, 10 indagati

Otto i capi di imputazione contestati agli indagati, tra cui il sindaco di Carmiano

di Stefania Congedo
Chiuse indagini Bcc Terra d'Otranto, 10 indagati

Il sostituto procuratore di Lecce Carmen Ruggiero ha notificato questa mattina la chiusura delle indagini sui presunti illeciti commessi nel maggio 2014 in occasione del rinnovo del consiglio di amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Terra d’Otranto. Otto i capi di imputazione contestati a vario titolo alle dieci persone indagate tra cui il sindaco di Carmiano, l’imprenditore Giancarlo Mazzotta, 48 anni, esponente di spicco salentino di F.I., all’epoca dei fatti socio e di fatto amministratore della banca . E’ accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso, tentata e consumata, violenza privata, tentata concussione e infine di aver raccolto deleghe in bianco da decine di soci senza essere stato autorizzato dagli stessi. Indagato anche Dino Mazzotta, 43 anni all’epoca dei fatti presidente uscente dell’istituto di credito. Secondo quanto contestato dal pm la fase di raccolta delle deleghe per l’esercizio del diritto di voto nell’assemblea dei soci convocata per il rinnovo del consiglio di amministrazione della BCC Terra d’Otranto sarebbe stata condizionata da intimidazioni, minacce ed estorsioni di stampo mafioso per condizionare la rielezione di Dino Mazzotta a discapito della lista di Giulio Ferrieri Caputi. Tra gli indagati anche nomi e volti legati al clan Tornese della Scu come Saulle Politi , 46 anni e Giovanni Mazzotta detto “Gianni Conad”, perché operativo nel settore dei supermercati entrambi di Monteroni con alle spalle una condanna definitiva per mafia con patrimoni confiscati. 





Tag: bcc terra otranto, indagati, mazzotta

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