CRONACA   CANOSA DI PUGLIA (BT)  -  martedì 13 marzo 2018 - 17:19

Omicidio Melziade a Canosa. Chieste condanne

La donna fu vittima di rapina e morì poche ore dopo il ricovero in ospedale

di Giovanni Di Benedetto
Omicidio Melziade a Canosa. Chieste condanne

18 anni di carcere per Lorenzo Campanella e 13 per Francesco Scardi. Queste le richieste di condanna del pm Marcello Catalano al gup Angela Schiralli al termine della requisitoria nel processo, con la formula del rito abbreviato, a carico degli autori della rapina in casa, finita poi in tragedia, ai danni di Maria Melziade, l’anziana morta poche ore dopo il ricovero in ospedale. Succedeva a Canosa di Puglia il 17 novembre del 2016. I due imputati, lo ricordiamo, ammisero l’uno di essere entrato nella casa della anziana e l’altro di aver fatto giù all’abitazione da palo, solo con l’intenzione di rapinarla e non dunque di ucciderla. Una terza persona, Gianfranco Colucci, sempre dichiaratosi estraneo alla vicenda, fu arrestato qualche giorno dopo gli altri due ma il tribunale del riesame ne ordinò la scarcerazione. Nei suoi confronti il pm ha chiesto e ottenuto il rinvio giudizio, il processo comincerà il prossimo 8 giugno. La donna, tornata da Milano con il marito, era salita sola in casa e aveva aperto la porta a due persone. Dopo essere stata immobilizzata con nastro adesivo da imballaggio e fascette stringicavo, l'anziana era stata picchiata perche' aprisse la cassaforte. Non riuscendoci i rapinatori si erano portati via i gioielli della vittima e 1200 euro, prima che il marito rientrasse dopo aver parcheggiato l'auto in garage. I tre sono accusati di concorso in omicidio preterintenzionale e rapina, Colucci anche di possesso di pistola. 





Tag: campanella, scardi, melziade

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