ATTUALITÀ   MELENDUGNO (LE)  -  mercoledì 6 dicembre 2017 - 13:37

No Tap: serrande chiuse e corteo

Il sindaco Potì: “Segnale forte, bellissima pagina di democrazia”

di Redazione Norbaonline
No Tap: serrande chiuse e corteo

Più di 2000 persone, tra cui numerosi bambini, hanno partecipato a Melendugno al corteo, autorizzato, per dire 'No' all'approdo del gasdotto Tap sulle coste del Comune salentino e per protestare contro la “militarizzazione” del territorio dopo l'ordinanza prefettizia emessa nella notte tra il 12 e il 13 novembre scorso che prevede l'impossibilità per chiunque non sia autorizzato di avvicinarsi all'area del cantiere che è circondata da un cordone di sicurezza delle forze dell'ordine. Le attività commerciali di Melendugno e dei Comuni limitrofi (Vernole, Calimera, Acquarica, e altri ancora) sono chiuse e i commercianti hanno affisso sulle serrande locandine con su scritto: "Chiudo per dignità", oppure "Questa attività rimarrà chiusa per aderire alla manifestazione 'No Tap'". Solo sulla serranda abbassata dell'ingresso della sede di Eurospin è stato affisso un cartello con su scritto "Chiuso per motivi di sicurezza".

"Melendugno non è una comunità violenta, protestiamo da anni in maniera pacifica perché siamo convinti che il gasdotto Tap sia incompatibile con il nostro territorio ma la militarizzazione del territorio è un provvedimento eccessivo", ha detto il sindaco di Melendugno, Marco Potì, parlando in piazza al culmine del corteo. Il sindaco ha ringraziato la comunità di Melendugno e le numerose persone arrivate dai paesi limitrofi "per questa bellissima prova di democrazia", resa ancora più importante "dal fatto che quasi tutti i commercianti hanno rinunciato al guadagno di un giorno, in un periodo di crisi economica e nel periodo pre-natalizio, per dare un segnale forte".

Dopo il corteo nel centro storico di Melendugno, la manifestazione si è spostata a San Foca, la marina scelta da Tap per la realizzazione dell'approdo e nella quale sono in corso i lavori da marzo scorso. "Condivisione nei confronti delle tante persone preoccupate per il domani del nostro territorio" è stata espressa dai parroci di Melendugno, Borgagne e Vernole, don Salvatore Scardino, don Elio Quarta e don Leonardo Giannone. 

Momenti di tensione, con piccoli scontri tra uno sparuto gruppo di attivisti e le forze di polizia, si sono vissuti al termine della manifestazione No Tap a Melendugno. Dopo che il corteo si è spostato nella marina di San Foca, la parte più oltranzista dei manifestanti (molti dei quali non di Melendugno) ha provato a forzare uno dei blocchi all'ingresso della "zona rossa", provocando l'azione di contenimento da parte di polizia e carabinieri. 





Tag: no tap, manifestazione, corteo

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