CRONACA   BARI (BA)  -  martedì 5 dicembre 2017 - 11:55

Tangenti case popolari, arrestato direttore generale Arca Puglia

Aveva incassato un orologio da polso da 20mila euro, danaro contante e numerosi buoni carburante

Tangenti case popolari, arrestato direttore generale Arca Puglia

Un orologio da polso da 20mila euro, danaro contante e numerosi buoni carburante: sono queste le presunte tangenti incassate da Sabino Lupelli direttore generale di Arca Puglia (società regionale che gestisce circa 21mila case popolari), arrestato stamani in un'inchiesta per corruzione assieme a due imprenditori (Antonio Lecce e Massimo Manchisi), al suo avvocato (Fabio Mesto) e ad una cancelliera della Procura di Bari (Teresa Antonicelli).

Ad un altro imprenditore (Dante Mazzitelli) è stata notificata la misura interdittiva del divieto di esercitare per un anno attività imprenditoriali. Lupelli, Mazzitelli, Lecce e Manchisi sono accusati di corruzione; Lupelli, Mesto e Antonicelli di corruzione, rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio e accesso abusivo al sistema informatico della Procura.

Secondo l'accusa, Lupelli avrebbe ricevuto un orologio da polso da 20mila euro da Mazzitelli, amministratore di fatto della 'Orfeo Mazzitelli srl', aggiudicataria di un appalto di Arca Puglia per costruire 42 alloggi popolari a Bari-Carbonara. Lupelli - secondo l'accusa - aveva emesso varie delibere di approvazione di varianti in corso d'opera in favore dell'impresa Mazzitelli e, dopo la consegna dell'orologio, ha favorito Mazzitelli rilasciando "tempestivamente" il visto di legittimita' necessario alla liquidazione in favore dell'impresa del saldo di oltre 90.000 euro.





Tag: arca puglia, tangenti, sabino lupelli

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