CRONACA   TRANI (BT)  -  mercoledì 29 novembre 2017 - 17:45

Caso American Express, procura Trani chiede due condanne

Il pm Ruggiero ha chiesto anche tre assoluzioni

di Giovanni Di Benedetto
Caso American Express, procura Trani chiede due condanne

Il pm della procura di Trani Michele Ruggiero ha chiesto la condanna, rispettivamente a 1 e 4 mesi e 1 e 8 mesi, per Giglio Del Borgo e Francesco Fontana, l’uno responsabile dell’area carte, l’altro rappresentante legale della sede italiana di Banca American Express, imputati nel processo sulla presunta truffa delle revolving card messe sul mercato dal colosso americano. Al termine della sua requisitoria il pm ha chiesto l’assoluzione per Massimo Quarra, direttore generale, e i dirigenti Melissa Peretti e Daniele Di Febo. Erano accusati di aver messo sul mercato le card revolving gold e blu che erano una sorta di prestito incorporato nella carta che consentiva il pagamento dilazionato delle spese effettuate dal titolare. Secondo il magistrato Michele Ruggiero le clausole contrattuali erano insidiose e poco chiare e avrebbero permesso a molti clienti di ottenere un fido da restituire a rate ma con interessi a tassi usurari. L’inchiesta fu aperta in seguito alla denuncia di un finanziere che aveva ottenuto una carta revolving con un fido di 2.600 euro, ma non avendo pagato una rata trimestrale di più di 129 euro era stato costretto a corrispondere, dopo due mesi, circa 690 euro tra tassi moratori e interessi legali. Nella stessa indagine, lo ricordiamo, furono coinvolti l’ex premier Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, e il commissario dell’autorità garante per le comunicazioni Giancarlo Innocenzi Botti, sul quale lo stesso presidente del consiglio avrebbe esercitato pressioni per non mandare in onda una trasmissione di “Annozero” di Michele Santoro. 





Tag: american express, processo, procura di bari

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