CRONACA   LECCE (LE)  -  giovedì 20 aprile 2017 - 12:23

Ragazzo morì sul Tagadà, chiesto rinvio a giudizio per il giostraio

L'autopsia evidenziò presenza di lesioni di trauma

Ragazzo morì sul Tagadà, chiesto rinvio a giudizio per il giostraio

La procura di Lecce ha chiesto il rinvio a giudizio per Gianmarco Pisanello, di Gallipoli, proprietario e manovratore del "Tagadà" indagato per la morte del 15enne Samuele Piro, avvenuta il giorno della vigilia di Ferragosto 2016 ad Alezio. Il giovane morì proprio a causa di una caduta avvenuta mentre si trovava sulla giostra. Il tragico incidente avvenne nel luna park allestito in occasione della festività della Madonna della Lizza. L'autopsia eseguita sul corpo del giovane dal medico legale Ermenegildo Colosimo, ha evidenziato la presenza di una emorragia interna prodotta da un forte trauma all'addome e di una grave lesione all fegato. Il pm Emilio Arnesano, titolare del fascicolo, ha ipotizzato il reato di omicidio colposo. Secondo gli investigatori, infatti, il manovratore non avrebbe prontamente arrestato il movimento della giostra quando il 15enne si era alzato dai sedili nel tentativo di portarsi verso il centro della giostra, costituita da un disco rotante





Tag: tagadà, Gianmarco Pisanello, procura di lecce

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