CRONACA   ISERNIA (IS)  -  giovedì 26 gennaio 2017 - 20:15

Lo conosce in chat, donna sequestrata per due mesi

Lei 53 anni di Isernia, lui 22 veneto. Liberata da forze ordine

Lo conosce in chat, donna sequestrata per due mesi

Immobile a letto e con lo sguardo nel vuoto. Accanto a lei un giovane. E' la scena apparsa dalla finestra di un condominio di Isernia a poliziotti e vigili del fuoco che hanno liberato una donna di 53 anni segregata da sessanta giorni da quell'uomo, un 22enne della provincia di Venezia, conosciuto in chat. Lei ora è ricoverata all'ospedale "Veneziale", assistita da psichiatri e psicologi. Lui è nel carcere di Ponte San Leonardo per sequestro di persona.

La vicenda l'ha raccontata il questore di Isernia, Ruggiero Borzacchiello, in conferenza stampa. Nè lui nè lei rispondevano alle sollecitazione degli agenti e dei pompieri, arrivati sul posto in seguito alla denuncia di un figlio della signora. Solo dopo lunghe ed estenuanti richieste di aprire la porta o la finestra, il giovane ha ceduto. L'appartamento in totale caos, nella camera aria irrespirabile. C'era una bacinella utilizzata per i bisogni fisiologici, nonostante il bagno fosse a pochi metri. Quando lui è stato allontanato la donna ha cominciato a piangere e a parlare.

Una storia iniziata da un incontro sulla rete, con scambi di messaggi e foto, poi la decisione di vedersi a Venezia. Lei parte per conoscerlo, poi lo invita a Isernia, per trascorrere qualche altro giorno insieme a casa sua. Un paio di giorni in armonia, poi il ragazzo cambia atteggiamento: la tiene chiusa 24 ore su 24 nella sua camera da letto. La donna non era legata, ma non riusciva a muoversi; quando i medici del 118 l'hanno trasferita dal letto alla barella hanno scoperto ecchimosi sul corpo. "Ha vissuto settimane in uno stato di sudditanza psicologica tale da non avere la forza di urlare aiuto, neppure quando lui usciva". Poteva consumare "un pasto al giorno ed era stata privata della carta bancomat e del cellulare".

Il figlio primogenito della 53enne, vedova, non aveva rapporti frequenti con la madre. Sono stati gli amici della donna a metterlo in allarme perchè non la vedevano da molto tempo e non avevano sue notizie. La lunga segregazione è avvenuta in un appartamento di un condominio affollato, ma nessuno si era accorto di nulla. Di qui l'appello del Questore, con l'invito "a denunciare con immediatezza situazioni di degrado di cui si è a conoscenza".

Ancora non è stato fissato l'interrogatorio di garanzia per il 22enne che alla Polizia non ha fornito spiegazioni.





Tag: chat, segregata, venezia

live tv e radio

I canali del Gruppo Norba in diretta

  • tn8
  • radionorba
  • radionorbatv